Kafka: letteratura ed ebraismo

Kafka: letteratura ed ebraismo

Baioni Giuliano,

Premessa di: Bevilacqua Giuseppe,

Prezzo € 26,60

Prezzo di copertina € 28,00

È uno dei testi chiave per la comprensione dello scrittore praghese, anche al di là del rapporto - pure fondamentale - con l'ebraismo. Baioni parte dal contesto culturale ebraico praghese che fa da sfondo alla vita e alle scelte artistiche di Kafka. Nel primo ampio capitolo si analizza l'affermarsi a Praga del 'sionismo culturale' di Martin Buber in cui ebbe un ruolo di primo piano Max Brod, amico ed editore di Kafka. Presupposto della realizzazione dell'idea sionista era, per Buber, la rinascita di una cultura nazionale ebraica in cui gli intellettuali ebrei di lingua tedesca avrebbero dovuto svolgere un ruolo determinante. L'analisi di Baioni ricompone via via il quadro più ampio del dibattito sull'ebraismo nei primi due decenni del XX secolo, mettendo in luce quei concetti che servirono a Kafka per comprendere e interpretare la propria identità di scrittore e di ebreo. Emerge - in netto contrasto con l'attivismo ideologico dell'amico Brod e degli altri sionisti praghesi - il rifiuto di ogni asservimento della letteratura a una causa politica, ideologica o nazionale. Di contro - ed è questa la tesi di fondo del libro - Kafka interpreta la propria condizione di ebreo occidentale come un dato epocale, metafora della situazione universale dell'uomo contemporaneo che può essere espressa solo da una letteratura che sia voce assoluta della modernità.

Dettagli supporto

Supporto cartaceo (libro)

Pagine xii-304

ISBN 9788884984777

Anno 2008

Numero in collana 11