L'idea di nazione nel Settecento

L'idea di nazione nel Settecento

A cura di: Alfonzetti Beatrice, Formica Marina,

Prezzo € 40,80

Prezzo di copertina € 48,00

Il volume affronta il problema della nascita dei concetti di patria e nazione prima della formazione dello Stato unitario e, specificamente, nel Settecento: fu infatti nel secolo dei lumi e degli anti-lumi, che, all’interno di un gioco di dialettiche linguistiche e concettuali, affiorarono percezioni e sentimenti di appartenenza nuovi verso le collettività stanziate su uno stesso territorio, segnate dalle medesime origini e tradizioni, e, soprattutto, sottoposte a uno stesso governo e alle medesime leggi.
Ritenendo le distinzioni tra “nazioni territoriali”, come la Francia e l'Inghilterra, e “nazioni culturali”, come la Germania e l’Italia, alla stregua di strumenti concettuali utili alla ricerca ma non per questo necessariamente dotati di validità ontologica, illustri studiosi hanno scelto di percorrere l’impervio terreno dell’indagine empirica, diretta, delle occorrenze di patria e nazione nei testi e nei linguaggi, noti e meno noti, del XVIII secolo, un’età ancora poco indagata da questa prospettiva eppure centrale per chiarire lo svolgersi di quelle dinamiche che, nell’Ottocento, avrebbero poi portato a più mature consapevolezze.

Recensioni:

- Il pensiero politico, Anno XLVII n. 1, L'idea di nazione nel Settecento, di Fabio Di Giannatale.

Disponibile su Torrossa store

Dettagli supporto

Supporto cartaceo (libro)

Pagine xxii-378

ISBN 9788863725490

Anno 2013

Numero in collana 25