Elisabetta Selmi

è professore Ordinario di letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell'Università di Padova. Ha insegnato in diverse Università europee. Fa parte del comitato direttivo di diverse riviste scientifiche nazionali e internazionali: «Critica letteraria», «Rivista di letteratura teatrale», «Aevum», «DNA. Rivista di Studi Camporesiani»; condirige con Claudio Griggio e Renzo Rabboni la «Rivista di letteratura religiosa». Dirige varie collane di ricerche e studi sulla letteratura e le tradizioni della prima modernità (sec. XV-XVIII). Collabora con il CNR per il progetto di costruzione degli Archivi del Lessico intellettuale europeo, per il settore dei testi della scrittura femminile.
Ha coordinato diversi Progetti di ricerca e di Eccellenza, sia nazionali che internazionali, ed è membro del Progetto internazionale OBVIL (Italia, Francia e Spagna) Historiographie Théatrale comparée a l'epoque moderne e del Progetto Internazionale (Italia, Francia, Spagna) su La pensée des femmes en Europe dans la première modernité. È coordinatrice nazionale del Prin-PNRR 2023 LEI-Le invisibili.
Ha pubblicato numerosi libri, edizioni critiche e saggi sulla Letteratura, sul Teatro e sulla scrittura femminile dell'età umanistico-rinascimentale, barocca e sette-ottocentesca, fra cui si ricorda perlomeno: Classici e Moderni nell'officina del "Pastor Fido"; Torquato Tasso il filosofo cortigiano e il poeta senza confini; Anime divote e Tragici deliqui, e le edizioni del Pastor fido di Battista Guarini, del Theoandrothanatos. Tragedia cristiana di Giovan Francesco Conti; della Magia d'amore di Guido Casoni, della Scacheide. Poema di Gregorio Ducchi, dell'Estratto dell'arte poetica d'Aristotele di Pietro Metastasio. Ha curato tre volumi miscellanei di studi sulla scrittura femminile di ancien régime: La scrittura femminile a Brescia fra il Quattrocento e l'Ottocento e Le stanze segrete.
Si è dedicata alla Letteratura religiosa e alla scrittura delle mistiche di cui si ricorda almeno la cura, insieme ad Erminia Ardissino, dei volumi miscellanei: Poesia e Retorica del Sacro fra Cinquecento e Seicento, Alessandria 2005; Visibile teologia, Edizioni di Storia e Letteratura; nonché, in ultimo, Le Voci dell'Invisibile, in num. mon. della «Rivista di letteratura religiosa», 2022.