La modernizzazione in Italia e Lombroso

La modernizzazione in Italia e Lombroso

La svolta autoritaria del progresso (1876-1882)

Ficarra Pietro,

Prezzo € 45,90

Prezzo di copertina € 54,00

Il libro analizza una tappa della modernizzazione italiana (anni 1876-1882) per affrontare il problema della crisi del liberalismo nell’Europa di fine Ottocento. Dalla convulsa vicenda dei primi governi della Sinistra, emerge una fase di vera sperimentazione per il progressismo borghese, ché iniziava a toccare con mano lo spiacevole “farsi” di più moderni rapporti di classe. La modernizzazione in Italia e Lombroso si propone di restituire dall’interno tale rimescolamento. Con un ampio ricorso alle fonti, viene messo a fuoco il rapporto circolare tra “realtà” sociale e “discorso” politico-culturale, spaziando dal dibattito parlamentare a quello medico-giuridico. In quest’ottica assume particolare rilievo la teoria del sub-umano «delinquente» di Lombroso, quale espressione d’una cultura del “progresso” – il positivismo – in via di ansiosa ridefinizione. Al centro del libro vi è infatti il dilemma – particolarmente angosciante in un late comer come l’Italia – proprio di un “progresso” genuino, voluto e necessario, ma percepito come causa della sua stessa crisi. A partire da tale dilemma può essere forse meglio compresa l’apparizione di “regressive” tendenze autoritarie e del concetto anti-illuministico di sotto-uomo: a partire dallo stesso “progresso”, intento a scacciare l’ombra intollerabile e culturalmente inconcepibile del conflitto - la sua ombra.

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Disponibile su Torrossa store

Dettagli supporto

Supporto cartaceo (libro)

Pagine xxii-378

ISBN 9788863729832

Anno 2016

Numero in collana 9