Discorsi sulle stimmate dal Medioevo all'età contemporanea / Discours sur les stigmates du Moyen Âge à l'époque contemporaine

Discorsi sulle stimmate dal Medioevo all'età contemporanea / Discours sur les stigmates du Moyen Âge à l'époque contemporaine

Archivio italiano per la storia della pietà, XXVI

A cura di: Klaniczay Gábor,

Prezzo € 40,80

Prezzo di copertina € 48,00

Collana:
Argomenti: storia della pietà,

Fondato da don Giuseppe De Luca nel 1951 come raccolta di testi non genericamente religiosi ma significativi di un incontro dell’uomo con Dio, tali, insomma, che consentano di guardare «al cuore dell’uomo» per vedervi «il suo amore o il suo odio di Dio», l’«Archivio italiano per la storia della pietà» ha ripreso a essere pubblicato nel 1996 aprendosi a prospettive più ampie e non soltanto a quelle genericamente individuabili con la religione cattolica. Pubblica saggi che indagano il rapporto che l’uomo ha con l’Assoluto comunque inteso, comunque esso si manifesti nella storia umana, nelle religioni monoteistiche come nei movimenti religiosi sviluppatisi in Asia o nelle Americhe o altrove, dalle epoche più remote fino ai giorni nostri.

Numero monografico: Il fenomeno delle stigmate ha sempre de­stato gran­de interesse tra i credenti come tra i laici. Il punto di partenza, la fra­se paolina: «Ego enim stigmata Christi in corpore meo porto» (Ga­lat., 6, 17), va messo in rapporto alla formazione della «spiritualità del­le stimmate» nei secoli XI e XII, che vede in San Francesco di Assisi prima e nella moltiplicazione della stig­matizzazione femminile del tardo Medio Evo come i protagonisti principali. Esistono molte nuove indagini anche sul­la continuazione del fenomeno nei tempi moderni: la ricerca storica ha dovuto prendere coscienza dell’importanza quantitativa di queste manifestazioni religiose, che deve misurarsi anche con il sospetto di finzione. L’Ottocento e il Novecento testimoniano una continua­zio­ne, forse una vera rinascita, di questo tipo di religiosità, che viene op­posta al razionalismo, ma viene am­pia­men­te discussa dalla medicina, dalla psichiatria e dalla psicologia. In questo vo­lu­me, medievisti e modernisti, rappresentanti di diverse discipline (sto­ria, teologia, storia dell’arte, sociologia, antropologia, psichiatria) si concentrano su questo tema, in una riflessione comune ed appro­fon­dita.

Vedi Indice

Disponibile su Torrossa store

Dettagli supporto

Supporto cartaceo (libro)

Pagine 528

ISBN 9788863725551

Anno 2013

Numero in collana 26