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David Armando, Monica Riccio
Settimo contributo alla bibliografia vichiana
(2001-2005)
Pagg.172,
anno 2008,
Prezzo di Copertina: € 24,00 Prezzo Scontato (Web): € 21,60 Sconto: 10,00%
17 x 24 cm,
ISBN: 9788863720556
Studi Vichiani 48 Argomenti: | Scienze documentarie | Filosofia |
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Come i volumi che l’hanno immediatamente preceduto, relativo all’arco di un quinquennio, questo settimo contributo alla bibliografia vichiana si segnala per la registrazione di una presenza sempre più chiaramente globale e transculturale del pensiero del filosofo napoletano. Trovano infatti posto nell’opera, non solo i testi apparsi su riviste elettroniche, ormai universalmente equiparate a quelle cartacee, ma le molte testimonianze di una diffusione del pensiero di Vico ben oltre i confini europei: basti citare la prima edizione della Scienza nuova in ebraico, la prima traduzione in cinese di un’opera di Vico effettuata direttamente dall’originale – latino, in questo caso, trattandosi delle Orazioni inaugurali – e non attraverso la mediazione delle versioni inglesi, nonché i primi studi su Vico in lingua slovena e in lingua turca.
| David Armando
(1964) è autore di numerosi saggi di storia sociale, culturale, religiosa e politica dei secoli XVIII e XIX, fra cui il volume Una rivoluzione difficile. La Repubblica romana del 1798-99 (2000), scritto insieme a M. Cattaneo e M. P. Donato. Ha curato, insieme a F. Masini e M. Sanna, gli atti del Convegno Vico e l’Oriente: Cina, Giappone, Corea (2008) ed è membro della redazione del «Bollettino del Centro di Studi Vichiani». Insegna storia moderna alla “Sapienza” Università di Roma. |
| Monica Riccio
(1961) lavora su temi di filosofia politica, antropologia e psicologia nel pensiero moderno. Tra i suoi studi più recenti il volume Governo dei molti e riflessione collettiva. Vico e il rapporto tra filosofia e democrazia (2002) e i saggi Letture del conflitto sociale e retaggi vichiani alla prova della rivoluzione (2004); Forma umana e crescita tra ontogenesi e filogenesi (2005); Vico e la moltitudine «soddisfatta e contenta» (2008). |
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